Il cinema di Antonioni: vedere e non vedere

October 12, 2013
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Partiamo da un presupposto. Montare un filmato è narrazione di per se. A prescindere dalle capacità che ognuno di noi possiede. Il susseguirsi di immagini in movimento che scorrono temporalmente su uno schermo sono racconto, in ogni caso ci portano da A a B, anche se B è uguale ad A, non importa.

Narrazione è una carrellata laterale, stiamo esplorando una porzione di realtà, narrazione è uno zoom in avanti, stiamo cercando una reazione emotiva, narrazione è un campo lungo, stiamo contestualizzando un avvenimento, narrazione è anche una lunghissima inquadratura fissa di un ambiente in cui non accade nulla, stiamo proprio raccontando che nulla sta accadendo, o magari stiamo aspettando che qualcosa accada, o ancora, vogliamo comunicare che quanto di importante stia accadendo non necessariamente debba avvenire nello spazio visivo che stiamo riprendendo.

E’ ciò che probabilmente decise di fare Michelangelo Antonioni quando riprese, anzi, non riprese, la morte di Jack Nicholson nel film Professione Reporter.

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